
Coltivazione
Sulle colline forlivesi, gestiti senza chimica di sintesi.

Nocciole Pralinate
Caramellate a mano, in piccoli lotti.
Le nostre nocciole tostate, fatte rotolare a mano in caramello di zucchero di canna grezzo e finite con un pizzico di sale di Cervia. Niente glassa industriale, niente sciroppo di glucosio. Una pralinatura ruvida, irregolare, che racconta che è stata fatta da qualcuno, non da una macchina.
Pochi nomi, tutti riconoscibili. Niente sigle, niente additivi nascosti.

Sulle colline forlivesi, gestiti senza chimica di sintesi.

A fine estate, in piccoli lotti, frutti maturi al punto giusto.

A bassa temperatura, in piccole infornate.

Macinatura a pietra e invasettamento a mano.
Piccoli lotti in padella di rame, niente automatismi.
Un pizzico per amplificare la dolcezza, non per coprirla.
Nessuno sciroppo, nessun aroma, niente coloranti.
O sopra un gelato fior di latte, se vogliamo esagerare.
Approfondisci
La crema che hai davanti nasce da nocciole italiane DOP coltivate a Forlì. Leggi la guida alla materia prima, scopri la nocciolata artigianale o torna alla bottega.
1,7 ettari coltivati a Tonda Gentile Romana DOP in Romagna, con filiera corta tracciata per lotto.
ContinuaLe quattro varietà del nostro blend, prezzi e differenze rispetto alle nocciole d'importazione.
ContinuaCrema spalmabile con il 85% di nocciole italiane, zucchero di canna e cacao. Niente emulsionanti.
ContinuaClima, terreno e varietà che rendono la nocciola romagnola diversa dalla Piemonte IGP e dalla Tonda Gentile Romana DOP del Lazio.
Continua85% di nocciole italiane, niente olio di palma né lecitine. La differenza fra una crema di nocciole vera e una crema industriale.
ContinuaTre ingredienti, niente di più.
Nocciole tostate, zucchero di canna, cacao. Nient'altro.
Solo nocciole. Niente altro.
Solo nocciole macinate a pietra. Senza zuccheri aggiunti.
La nostra rilettura del classico.
Nocciole, cacao puro, zucchero di canna. Più cacao, più rotondità.
Selezionate a mano, una a una.
Tostatura lenta a bassa temperatura. Croccantezza pulita.
Crude, come escono dalla pianta.
Sgusciate ma non tostate. Per chi le vuole vive.
Prima spremitura a freddo. Non filtrato.
Per le finiture preziose: pesce crudo, formaggi, dolci al cucchiaio.
Stesso olio, formato più generoso.
Per chi lo usa spesso, sempre a crudo: insalate, condimenti finali, dolci.