
Coltivazione
Sulle colline forlivesi, gestiti senza chimica di sintesi.

Gianduia alla Romagnola
La nostra rilettura del classico.
La gianduia come l'abbiamo sempre voluta noi: più nocciola che zucchero, cacao single-origin in proporzione importante, niente latte in polvere, niente vanillina. Densità da spalmare, profumo profondo di tostatura. Pensata per chi cerca un cucchiaino vero, non una merendina.
Pochi nomi, tutti riconoscibili. Niente sigle, niente additivi nascosti.

Sulle colline forlivesi, gestiti senza chimica di sintesi.

A fine estate, in piccoli lotti, frutti maturi al punto giusto.

A bassa temperatura, in piccole infornate.

Macinatura a pietra e invasettamento a mano.
20% di cacao puro: profondità aromatica autentica.
Naturalmente vegana, senza polveri lattiero-casearie.
Solo macinazione a pietra, niente lecitine.
Nocciole nostre, cacao da micro-piantagione tracciabile.
Approfondisci
La crema che hai davanti nasce da nocciole italiane DOP coltivate a Forlì. Leggi la guida alla materia prima, scopri la nocciolata artigianale o torna alla bottega.
1,7 ettari coltivati a Tonda Gentile Romana DOP in Romagna, con filiera corta tracciata per lotto.
ContinuaLe quattro varietà del nostro blend, prezzi e differenze rispetto alle nocciole d'importazione.
ContinuaCrema spalmabile con il 85% di nocciole italiane, zucchero di canna e cacao. Niente emulsionanti.
ContinuaClima, terreno e varietà che rendono la nocciola romagnola diversa dalla Piemonte IGP e dalla Tonda Gentile Romana DOP del Lazio.
Continua85% di nocciole italiane, niente olio di palma né lecitine. La differenza fra una crema di nocciole vera e una crema industriale.
ContinuaTre ingredienti, niente di più.
Nocciole tostate, zucchero di canna, cacao. Nient'altro.
Solo nocciole. Niente altro.
Solo nocciole macinate a pietra. Senza zuccheri aggiunti.
Selezionate a mano, una a una.
Tostatura lenta a bassa temperatura. Croccantezza pulita.
Crude, come escono dalla pianta.
Sgusciate ma non tostate. Per chi le vuole vive.
Caramellate a mano, in piccoli lotti.
Zucchero di canna e un pizzico di sale di Cervia. Vizio onesto.
Prima spremitura a freddo. Non filtrato.
Per le finiture preziose: pesce crudo, formaggi, dolci al cucchiaio.
Stesso olio, formato più generoso.
Per chi lo usa spesso, sempre a crudo: insalate, condimenti finali, dolci.